"Ho clonato embrioni umani"
A detta del discusso dottore sarebbero stati impiantati 11 embrioni nell’utero di quattro donne ed alcune cellule sarebbero state prelevate anche dal cadavere di una bimba morta in un incidente
La Clonazione Umana, per la maggior parte di noi è una pratica inammissibile e immorale, che viola in modo gravissimo la sacralità della vita. Per alcuni, invece, (coppie infertili, genitori piegati dal dolore per aver perso un figlio, ad esempio) può rappresentare una speranza. Comunque la si voglia interpretare, la clonazione di esseri umani sta per diventare realtà. Questo grazie all’andrologo americano di origini cipriote, Panayiotis Zavos, che ieri ha annunciato al mondo: "Sono in grado di clonare un essere umano". Zavos, che lavora al progetto insieme a Karl Illmensee, un altro pioniere delle pratiche che hanno clonato la famosa pecora Dolly nel ’96, ha cominciato i primi tentativi di clonazione di embrioni umani nel 2003, ma non è mai riuscito a dimostrare con certezza le sue tecniche.
QUESTA volta ha voluto che ci fosse una prova inconfutabile del suo lavoro e si è fatto filmare da un regista indipendente, Peter Williams, che ha realizzato un documentario sulle tecniche di Zavos; il video è andato in onda ieri sera sul canale televisivo Discovery Channel. Nel filmato si vede Zavos all’opera, mentre riproduce embrioni umani in un laboratorio segreto, probabilmente situato in Medio Oriente, dove queste pratiche non sono bandite, a differenza che in Europa e in gran parte del resto del mondo.
L’ESPERTO di fecondazione assistita ha dimostrato di essere riuscito a creare 14 embrioni umani di cui 11 sarebbero stato impiantati nell’utero di 4 donne diverse, che si sono prestate come cavie per l’esperimento. Le 4 pazienti (di cui 3 sposate e una single) non sarebbero però riuscite a portare a termine la gravidanza. Zavos ha spiegato: "Non sono andate a buon fine: perchè non c’erano le condizioni necessarie. Sono sicuro che con pazienti più idonee, e ne abbiamo a centinaia che fanno la fila, dovremmo riuscire a portare a termine una gravidanza". Anche la pecora Dolly, dopotutto, ha richiesto 277 tentativi prima di nascere, ed è poi morta con gravi disfunzioni 6 anni dopo (gli scienziati le avevano dato un’aspettativa di 12 circa). Zavos, i cui servizi costano dai 45mila ai 75mila dollari, ha continuato: "Non c’è alcun dubbio che il primo bambino clonato sta per arrivare. Magari non sarò io a crearlo, ma è certo che questo accadrà. Io potrei farlo nel giro di un anno".
ZAVOS ha poi rivelato di aver clonato embrioni da 3 persone morte, inclusa una bambina di 10 anni, Cady, morta in un incidente stradale. L’esperto di fertilità lo avrebbe fatto dopo aver ricevuto richieste da parte delle famiglie dei defunti, che lo avrebbero pregato di usare le cellule dei loro cari per i suoi esperimenti. E così Zavos ha prelevato cellule dai cadaveri e le ha fuse con ovuli di mucche, da cui era stato rimosso il materiale genetico. Di questi embrioni ibridi umano-animali, Zavos se ne sarebbe servito per creare un modello di clonazione. "Non è mai stata mia intenzione impiantare questi embrioni in un utero umano. Mi sono serviti solo per studio, per creare un modello genetico, evitando così la sperimentazione su cavie umane."
Joe Martello
mi fa 1 po paurasta robe della clonazione... xò è interessante!!
RispondiEliminaBeh in realtà non è chiaro quanto siano vere le sue affermazioni.......staremo a vedere.
RispondiEliminaciao