Oggi Canonical ha rilasciato Ubuntu 9.04 ovvero Jaunty Jackalope. Come tradizione è disponibile sia in versione desktop che in versione server, a queste due però recentemente è stata affiancata la versione Remix esperessamente pensata per MID e netbook.
Il team di sviluppo ha focalizzato la propria attenzione su una versione più user friendly e soprattutto il più adattabile possibile all'ardware su cui verrà installata. La nuova versione promette tempi di boot sensibilmete ridotti, portandoli sotto i 25 secondi ,in determinate condizioni, è stato migliorato il supporto alla sospensione, minimizzando i tempi di riattivazione del sistema dopo un'ibernazione; e migliorato il roaming tra reti WLAN e reti mobili 3G, questo anche grazie al supporto di un più ampio numero di schede wireless e di modem 3G.
Jane Silber, COO di Canonical, ha poi affermato che Ubuntu Desktop Edition "compie un significativo passo avanti nell'attrarre gli utenti di computer mainstream", questo anche grazie al supporto di software come Skype e Adobe Flash e all'inclusione dell'ultima release, la 3.0, di OpenOffice.
Tra le altre novità rilevanti in Jaunty jackalope c'è il nuovo sistema per le notifiche pensato per comunicare all'utente informazioni e aggiornamenti (nuove email, stato della connessione WiFi, livello del volume audio ecc.) nella maniera meno intrusiva possibile: questo viene fatto attraverso una piccola finestra pop-up che appare nell'angolo superiore destro del sistema, e che scompare automaticamente dopo qualche secondo. Se si passa il cursore del mouse sopra tale finestra, questa diventa semitrasparente, consentendo altresì di cliccarvi attraverso (ad esempio, per chiudere una finestra sottostante). Tutti i messaggi non più visibili possono essere richiamati cliccando sul simbolo della busta da lettere nella taskbar di sistema.
L'introduzione di questo nuovo sistema per le notifiche ha sollevato pareri discordanti tra gli utenti, ed è forse la novità più controversa di Ubuntu 9.04. Lo stesso Mark Shuttleworth, in questo post, ha riconosciuto che il nuovo sistema potrebbe non piacere a tutti, e ha dunque invitato la comunità di utenti a fornire quanti più feedback possibile per migliorare tale funzione e renderla eventualmente "universale", ossia capace di adattarsi anche ad altri desktop environment (primo fra tutti KDE).
E a proposito di desktop environment, quello integrato nella nuova Ubuntu è GNOME 2.26 con "motore" X.Org 1.6: delle novità del primo, quali l'inclusione del nuovo software di masterizzazione Brasero; il secondo estende invece il supporto alle più recenti GPU, migliorando le perfomance grafiche. AMD ha introdotto un primo supporto a Ubuntu 9.04 con il rilascio, la scorsa settimana, dei nuovi drive grafici ATI Catalyst 9.4 (qui le note di rilascio).
In alternativa a GNOME, Ubuntu fornisce anche KDE 4.2.2.
Sebbene il nuovo tema predefinito di Ubuntu, New Wave, non abbandoni la classica tinta marrone, i designer di canonical hanno apportato al look della distribuzione un significativo numero di modifiche, affinando dialog box, splash screen e finestra di login.
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