Un dispositivo multifunzionale sviluppato da ingegneri presso l'University of Cincinnati (UC) potrebbe fornire un significativo passo in avanti nel trattamento dei traumi cerebrali. Un serio colpo alla testa non solo provoca un danno iniziale, ma anche una seconda ondata di conseguenze causate da gonfiore e mancanza di ossigeno. Attualmente, lo status di queste lesioni può essere esaminato a intermittenza, ma il "sensore intelligente" da, ai dottori, la capacità di monitorare in modo continuato le fondamentali caratteristiche fisiologiche del paziente.
In aggiunta alle funzioni di monitoraggio, il "sensore intelligente" può anche essere usato per fornire farmaci e alleviare la pressione sul cervello con il drenaggio del liquido cerebrospinale.
Il lavoro è stato avviato a seguito della richiesta di alcuni medici del Centro di lesioni cerebrali del UC Neuroscience Institute che hanno espresso la necessità di un dispositivo di controllo multimodale per trattare i pazienti con lesioni cerebrali. Essi hanno inoltre assistito gli ingegnieri nella progettazione e realizzazione del dispositivo.
Il tubo è una spirale integrata con vari microsensori, ogniuno con un compito specifico, e può essere modificato in futuro per monitorare altri parametri. Il dispositivo è dotato di sensori all'interno del tubo, dove è possibile misurare la biochimica del liquido cerebrospinale, così come sulla parte esterna, dove i cambiamenti all'interno del tessuto cerebrale vengono misurati. Il prototipo originale è 11 centimetri (4,3-pollici) di lunghezza e 1,7 millimetri (0,66-pollici) di diametro, ma è già in progettazione un dispositivo più piccolo e più sofisticato.
Il dispositivo multifunzione permette di ridurre il numero di buchi che devono essere praticati nel cranio del paziente da due a uno, e la capacità di espandere o contrarre il diametro del tubo, se necessario, indica che il potenziale trauma esistente associato a tali tecnologie è minimizzato.
Il tubo è in fase di domanda di brevetto provvisorio e dovrebbe essere pronto per i test su animali nei prossimi mesi. Informazioni tecniche sul dispositivo possono essere trovate qui.
Joe Martello
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