Anche se la Cina ha congelato il decreto anti-pornografia, rinviando la sua data di attuazione, i primi notebook con software Green Dam sono già in commercio sul mercato asiatico. Si tratta dei PC portatili Sony Vaio!
Più volte vi abbiamo parlato del governo cinese e della censura imposta alla libertà di espressione dei propri cittadini, una restrizione che passa anche da internet. Qualche settimana fa, infatti, vi abbiamo riportato come la Cina abbia sviluppato un software, denominato Green Dam che, dopo un'opportuna installazione nei computer, blocca l'accesso dell'utilizzatore a tutti quei siti considerati pericolosi e offensivi per gli individui. La prima azienda, che evrebbe pre-installato il software nei propri notebook, è Sony la quale sembra essersi piegata al volere del governo cinese, prendendo tuttavia le distanze da eventuali danni e responsailità.
A partire da oggi, 1 luglio, infatti, tutti i i computer desktop e portatili venduti in Cina dovranno essere provvisti dell'applicazione Green Dam, anche se al momento il governo cinese ha fatto marcia indietro, rinviando la data di attuazione del decreto. I primi notebook, comunque, già forniti del software Green Dam sono i PC portatili Vaio, anche se la notizia non è stata confermata ufficialmente dall'azienda giapponese. Come tutti i software o le applicazioni di terze parti, anche Green Dam possiede dei requisiti minimi per poter funzionare.
Nel documento presente nella confezione di un notebook Vaio venduto in Cina, si legge infatti che Green Dam non supporta i sistemi operativi a 64 bit e per tal motivo Sony non potrà garantire il funzionamento, la legalità, l'autenticità e la compatibilità dell'applicazione. Dopo Sony, sembrerebbe che anche Acer, Asus e MSI siano le prossime aziende "obbligate" al cambiamento.
Joe Martello
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