Le batterie agli ioni di litio ricaricabili sono la tecnologia per immagazinare energia di una vasta gamma di dispositivi, come i cellulari, i laptop computers e i lettori MP3. Sono anche utili nelle auto elettriche, ma nonostante il recente progresso, che le rende più efficienti, la capacità di immagazinare energia rimane un problema. I ricercatori dell'università di St.Andrews associati con quelli di Strathclyde e Newcastle, hanno sviluppato un nuovo tipo di batteria alimentata ad aria che può fornire una capacità di immagazzinamento dell'energia maggiore di ben 10 volte rispetto alle attuali batterie, aprendo la strada ad una nuova generazione di auto elettriche e dispositivi portatili.
Soprannominata "STAIR" (St Andrews Air), la nuova batteria migliora la capacità aggiungendo una componente al carbonio. L'ossigeno attratto attraverso una superficie della batteria esposta all'aria reagisce dentro i pori del carbonio per scaricare la batteria. La scoperta che la componente al carbonio può interagire con l'aria ha portato alla creazione di un ciclo di carica e scarica, che ha permesso lo sviluppo della nuova batteria.
Questa tecnologia dovrebbe consentire batterie meno costose dal momento che il processo è spontaneo e la componente al carbonio è meno costosa rispetto all'ossido di Litio cobalto usato nelle batterie agli ioni di litio. Inoltre sostituendo una delle componenti chimiche delle batterie ricaricabili, si può creare più energia da batterie della stessa grandezza. Riducendone le dimensioni ed il peso, senza comprometterne la capacità di carica, possono permettere agli sviluppatori di auto elettriche di creare auto con più autonomia e dispositivi portatili più longevi.
I primi esperimenti hanno raggiunto una capacità di 1,000 milli-ampere/h per grammo di carbonio, mentre lavori recenti hanno raggiunto i 4,000 mA/h/g. Sebbene la batteria STAIR e le tecnologie agli ioni di litio funzionino in modo differente, il rusultato è ben otto volte superiore usando un elettrodo al carbonio poroso rispetto ad uno all'ossido di litio cobalto.
I ricercatori credono che il nuovo studio non avrà soltanto il potenziale di aumentare le performances dei prodotti elettronici portatili, ma fornirà anche una maggiore spinta per l'energia da fonti rinnovabili, come il vento ed il sole bypassando il problema della fornitura intermittente quando il tempo cambia o la notte scende. Se si usano le batterie per fornire energia e si ricaricano quando soffia il vento o il sole splende, l'energia rinnovabile diventa più fattibile.
I ricercatori stimano che ci vorranno almeno cinque anni prima che questo tipo di batterie siano messe in commercio.
Joe Martello
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