Originariamente progettati per una missione della durata di tre mesi, dopo ben 5 anni sono ancora li a fare il loro lavoro. Tutto ciò è merito di quei geniacci del JPL (JET PROPULSION LABORATORY), una divisione del CIT (California Institute of Technology) che dirige il progetto di esplorazione di Marte per conto della NASA. Il fatto ha dell'incredibile paragonato a tutte le precedenti missioni esplorative di Marte, anche quella denominata Pathfinder non durò piu di 89 Sol, mentre in questo caso siamo andati ben oltre i 1800 Sol e ciò conferma la capacità predittiva degli scienziati del JPL. Proprio nei giorni scorsi si è verificato un'evento che fa ben sperare sulla longevità del progetto, in pratica un fortunoso venticello soffiando ha ripulito una porzione dei pannelli solari di Spirit, dalla polvere, aumentandone la capacità di produrre energia utile all'esplorazione. L'aumento di energia è nell'ordine di 30kw/h che si va ad aggingere ai 210/240kw/h già prodotti, visto che per sopravvivere necessita di 180kw/h, ciò permetterà a spirit ed a quelli del JPL di compiere più operazioni di quante ne facessero fino a quel momento. Un evento del genere si verificò anche nel Giugno del 2007, il vento spazzò via gran parte della polvere ma poi pochi giorni dopo ci fù una tempesta di che vanificò l'evento precedente. La polvere è il primo problema con cui devono avere a che fare Spirit ed Opportunity, essa ricopre tutto, specialmente i pannelli fotovoltaici compromettendone la capacità. Fino ad adesso i due robottini hanno percorso più di 22km, in due, sul suolo marziano, e si spera ne facciano molti altri.....venti benefici permettendo.
Fonti: Nasa, Wikipedia
Nessun commento:
Posta un commento
Lascia pure un commento