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domenica 28 febbraio 2010

Il futuro della Post-Produzione

Il futuro del cinema è ad una svolta. La tecnologia Chromakey è ormai arrivata ad essere così evoluta che non è più possibile fare la differenza con la raltà. La chromakey è una tecnica che mediante l'ausilio di un telo verde rende possibile aggiungere, in post-produzione, altre immagini a quelle originali.



Fonte: http://futuroprossimo.blogosfere.it

Joe Martello

venerdì 12 febbraio 2010


Immaginate di essere seduti in un ospedale di un piccolo centro del sud, e di poter mandare in onda immagini tridimensionali che possono essere osservate da uno specialista di Milano, oppure di poter scaricare un film in alta definizione in meno di 5 minuti ed altro ancora
Tutto questo potrebbe essere presto possibile, almeno per il mercato americano, poichè Google ha in progetto una nuova generazione di rete in fibre ottiche che raggiungerebbe la strabiliante velocità di 1Gbit.
Il progetto consiste nell'installare in via sperimentale questa super-fibra a circa 50.000 utenti americani per poi allargarsi forse a 500.000.
Quelli di Mountain View si stanno chiedendo quali potranno essere le applicazioni future di questa nuova tecnologia.

guarda il video http://www.youtube.com/watch?v=LsfsLRvLT9M

Joe Martello



lunedì 28 dicembre 2009

La prima IPO di Tesla motors trova la strada sconnessa


La a lungo rumoreggiata offerta di pubblico acquisto di Tesla non è ancora arrivata, e gia c'è un aspetto che potrebbe tenere le persone lontane dal parteciparvi. Un giornalista del sito Motley Fool investments dice che le prospettive a lungo termine di Tesla sono come una "Strada Sconnessa" anche con tutte le cose che Tesla ha ottenuto: un auto che rispetta l'ambiente, il successo negli USA ed un auto dannatamente sexy. In più circa la metà della comunità di AutoblogGreen pensa che una IPO sia una buona idea.

Il problema secondo Fool, non è riconducibile direttamente a Tesla ma a quello che gli succede attorno. Per prima cosa ci sono le auto ibride che allo stato attuale sembrano adattarsi meglio al mercato, poi c'è la mancanza di un sistema di ricarica rapido che possa far essere più appetibili le macchine 100% elettriche.

Certamente Tesla non si ritroverà nel 2015 a vendere milioni di Model S, ma questo non è la cosa più importante per avere successo, se il modello Roadster fa da apripista ed i profitti aumenteranno nel lungo periodo. Non siamo abbastanza coraggiosi da dire, se conviene o meno acquistare azioni Tesla, ma allo stesso tempo non possiamo prendere per oro colato le parole del sito Motley Fool. Dicono che la Tesla sia minacciata da una berlina Plug-in ibrida della Chrysler capace di andare da 0 a 100 in meno di 4 secondi, ma è una notizia datata.

Joe Martello

Fonte AutoblogGreen
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