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sabato 2 maggio 2009

Dropbox: l’hard disk online gratis da oltre 2 GB integrato con Linux


  • dropboxBackup dei file importanti

  • Sincronizzazione fra più computer

  • Condivisione di cartelle pubbliche o fra un gruppo di utenti selezionati

  • Condivisione di foto

  • Recupero file cancellati

  • Cronologia dei cambiamenti effettuati su ogni file

  • Disponibile per Windows, MacOS e Linux

  • Integrazione perfetta con Nautilus in Linux


Queste sono le caratteristiche salienti di Dropbox, il nuovo servizio di archiviazione remota che mette a disposizione gratuitamente 2 GB di spazio e grazie al client potrà diventare perfettamente integrato nel proprio sistema operativo, qualunque esso sia.







Questo video mostra benissimo quali sono le capacità di questo servizio.

Installiamolo in Ubuntu

  • Una volta registrati, scarichiamo la versione per Ubuntu qui.

  • Avviamo L'installazione, ci verrà chiesta la password di root e poi partirà.

  • A installazione conclusa apriamo un terminale e diamo il comando killall nautilus

  • Se tutto è andato a buon fine dovremmo vedere nell’area di notifica del pannello di Gnome l’icona di Dropbox (una scatola azzurra aperta)

  • Passandoci sopra con il mouse dirà che sta scaricando Dropbox e quando avrà finito cliccandoci sopra potremo inserire user e password precedentemente creati.



  • Una volta registrati ci verrà chiesta la cartella che vogliamo sincronizzare con Dropbox, indichiamogliela facendo attenzione di avere almeno 2 GB di spazio libero nel disco.

  • Fatto questo andando nella cartella che gli abbiamo indicato dovremmo poter trovare due cartelle speciali:

    • Photos: inserendo una cartella di foto in questa cartella speciale, Dropbox creerà subito un album nominato come la cartella che sarà visualizzabile su internet tramite il link che si ottiene cliccando col destro su quest’ultima e andando su Dropbox -> Copy public gallery link.

    • Public: i file messi in questa cartella sono dotati di un link pubblico che potete copiare cliccando col destro su un file e poi su Dropbox -> Copy public link. Dando questo link ai vostri amici potete condividere con chiunque (anche non iscritto a Dropbox) il vostro materiale




A questo punto Dropbox dovrebbe funzionare e potete cominciare ad usarlo come una cartella normale, ogni cosa che metterete lì verrà caricata anche su internet.

Ogni file o cartella è dotato di un icona verde nel caso sia già perfettamente sincronizzato online, o azzurra nel caso in cui sia ancora in fase di sincronizzazione.

Anche l’icona nell’area di notifica avrà un pallino verde nell’angolo in basso a destra se tutti i file sono sincronizzati o uno azzurro altrimenti.

Passiamo ora in rassegna qualche possibilità che ci offre questo fantastico servizio:

  • Sincronizzazione fra più computer: se avete due computer per esempio, vi basta scaricare Dropbox su entrambi, autenticarvi con lo stesso username e avrete una cartella sincronizzata fra i due computer, ogni modifica fatta su uno sarà aggiornata in tempo reale anche nell’altro.

  • Condivisione di cartelle fra un gruppo di utenti selezionati: oltre alla cartella pubblica, possiamo creare una cartella condivisa con un gruppo ristretto di utenti (dotati di Dropbox in questo caso). Basta creare una cartella nella nostra cartella Dropbox, cliccarci col destro e poi Dropbox -> Share… e si aprirà una finestra in cui sarà possibile indicare con chi vogliamo condividere la cartella. Molto utile se un gruppo di lavoro per esempio deve lavorare e modificare gli stessi file, invece che passarseli continuamente avanti e indietro.

  • WebInterfaceDropboxRecupero file cancellati: Dropbox mantiene in memoria ogni file, anche se è stato cancellato, così accedendo dall’interfaccia web (click destro sull’icona nell’area di notifica -> Web Interface) e cliccando nella pagina su Show Deleted Files potremo riprendere file accidentalmente cancellati.

  • Cronologia dei cambiamenti effettuati su ogni file: similmente a quanto accade per i file cancellati, Dropbox memorizza anche tutte le modifiche fatte ai file di modo da poter tornare a versioni salvate in precedenza.

  • [SOLO LINUX/MAC] Collegamenti Simbolici: se volete sincronizzare una cartella o un file senza copiarlo o spostarlo fisicamente nella cartella Dropbox, potete usare i collegamenti simbolici di Unix per sincronizzare anche cartelle o file esterni. Il tutto molto semplicemente con il comando da terminale


ln -s 'path/per/il/file/da/condividere/nomefile' 'path/alla/cartella/Dropbox/nomefile'ad esempio se volete che la cartella Vacanze che si trova in /home/user/Documenti/Foto/Vacanze vada a finire nella cartella Photos dentro Dropbox dovete dare il comando: ln -s /home/user/Documenti/Foto/Vacanze /home/user/Dropbox/Photos/Vacanze

Joe Martello

venerdì 1 maggio 2009

GNOME Do - Uno strumento di avvio intelligente per GNOME

GNOME Do è uno strumento di avvio intelligente che rende che rende superflui  tutti i vostri menu e pannelli di default in GNOME. Basta dare uno sguardo ai numerosi plugin disponibili per GNOME Do per rendersi conto di quanto sia utile.


Tanto per capire quello che è possibile fare con questo strumento meraviglioso dopo aver installato GNOME Do sulla vostra ditribuzione, fatelo partire ed aprite la finestra di dialogo delle preferenze. Cliccare sulla barra dei plugin e navigate attraverso i diversi plugin attivabili come Twitter, le applicazioni di Google e molto altro.



GNOME Do Preferences
Un altro trucchetto è quello di usare GNOME Do come barra, tipo quella MAC OS X. Per fare questo
Si può abilitare l'opzione andando in  Sistema > Preferenze > Aspetto. Quindi cliccare Effetti visivi ed abilitare gli effetti speciali.


Una volta abilitati gli effetti speciali, si può usare GNOME Do come barra semplicemente cambiandone il tema in "Docky" nella finestra di dialogo delle preferenze.


GNOME Do dock


Joe Martello

Guida passo per passo alla installazione di Ubuntu 9.04 (Jaunty Jackalope)

Come tutti sanno Ubuntu 9.04 (Jaunty Jackalope) è la nuova versione stabile rilasciata da Canonical. Di seguito vi sarà illustrato passo per passo come installare questa nuova versione di Ubuntu sul vostro PC.

Per prima cosa bisogna fare il download dell'immagine .iso da qui una volta scaricata bisogna creare un CD auto partente e bisogna far ripartire il proprio PC con il disco inserito nel lettore.

Dopo aver fatto partire il computer dal CD dovreste vedere qualcosa di simile, scegliete la vostra lingua e premete invio



Selezionare “Installa ubuntu” e premere invio



L'installazione di Ubuntu va avanti





Selezionare la propria lingua e cliccare su avanti



Selezionare la macro regione e la città . In questo esempio la macroregione è l'Europa e la città è Londra cliccare su avanti.



Selezionare il tipo di tastiera in questo esempio è stato selezionato united kingdom cliccare su avanti.



Adesso è possibile vedere le seguenti schermate con i dischi rigidi disponibili, in questo caso bisogna creare una partizione come nell'esempio c'è una partizione di 8GB di spazio, se si vuole creare una partizione manualmente usare l'opzione e cliccare su avanti

Nota:- Questo è solo un esempio di partizione. Le opzioni saranno diverse a seconda delle macchine di ogniuno.



Adesso bisogna creare una User name, una password ed un nome computer ed inoltre si può scegliere di collegarsi automaticamente o no.



Introducendo una password si vedrà una schermata simile a questa



Alla fine apparirà una lista di tutte le opzioni scelte cliccare su start per avviare l'installazione



Se si vuole controllare le impostazioni avanzate compiere il seguente passo



In formattazione



Installazione di Ubuntu



Installazione completata con successo bisogna riavviare il sistema cliccando su “Riavvia adesso”



Una volta riavviato dovreste vedere una finestra come questa



Conclusione : Il sistema di installazione di Ubuntu Jaunty è migliorato molto rispetto alle vecchie versioni nella speranza che chi si approccia per la prima volta ad esso trovi il tutto molto semplice.

Joe Martello
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